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I marchi premium al dettaglio recuperano nel Regno UnitoI prodotti premium a marchio del distributore stanno recuperando quote di mercato in seguito all’impennata dei marchi a basso costo durante il picco della recessione nel Regno Unito. Secondo i dati di TNS, pubblicati in The Grocer, i prodotti premium registrano forti crescite nelle vendite, mentre le vendite dei prodotti con prezzi più bassi rallentano. |
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TNS ha rilevato che, in tutti i supermercati, i marchi dei distributori più economici sono scesi del 2,8% nel più recente periodo di 12 mesi, rispetto all’incremento del 46% dell’anno precedente. Sebbene i prodotti a marchio del distributore premium siano in crescita, non si può dire lo stesso per le gamme biologiche, dove le vendite sono crollate del 14% su base annuale. In linea con questa tendenza, due distributori britannici hanno annunciato nuove gamme premium. Waitrose sta lanciando nuovamente la propria linea di surgelati, con l’aggiunta di pane e prodotti da forno che comprendono pasticceria continentale, pane, torte e dessert, nonché risotti, torte salate, stufati e dessert. Contemporaneamente, Budgens sta rinnovando la propria gamma di superalcolici, in modo da offrire loro un aspetto più elegante e uniforme. Il nuovo lancio, in due fasi, consiste di un nuovo design di fascia alta con un aspetto più uniforme. La nuova identità è stata introdotta per vodka, gin e Scotch whiskey, seguiti l’anno prossimo da sherry, cognac, brandy e rum bianco. |
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Wal-Mart espande il sourcing globale |
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Wal-Mart sta avviando un programma di globalizzazione che include acquisti internazionali. Il distributore punta ad incrementare la proporzione di prodotti acquistati direttamente dai produttori, anziché tramite aziende di approvvigionamento o fornitori di terze parti. Secondo il distributore, il passaggio all’acquisto diretto potrà ridurre i costi dal 5% al 15% nell’intera catena di fornitura entro cinque anni. Lo scopo a lungo termine è di trasferire circa l’80% degli acquisti al sourcing diretto.
Wal-Mart ha aperto quattro centri globali per la commercializzazione di merci generiche e abbigliamento, compreso un centro a Città del Messico, concentrato sui mercati emergenti, e un centro nel Regno Unito per la fornitura del marchio George. L’acquisto diretto di frutta e verdura fresche sarà anche effettuato su base globale, anziché tramite aziende di fornitura. |
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Carrefour progetta ulteriori riduzioni dei prezzi |
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Il CEO di Carrefour, Lars Olofsson, ha affermato che il gigante della distribuzione progetta ulteriori riduzioni dei prezzi nell’anno entrante. Il distributore punta ad investire un terzo dei 3,1 miliardi di euro risparmiati tramite riduzioni di costo, in inferiori prezzi al dettaglio. In un’intervista a Le Figaro, ha aggiunto che i restanti risparmi previsti verranno utilizzati per “recuperare la redditività”.
Per quanto riguarda il mercato estero, l’executive di Carrefour ha affermato che il distributore continuerà sicuramente l’attività in Brasile e Cina, ma non esclude completamente una “revisione della posizione dell’azienda in vari altri mercati emergenti dove il potenziale non è rilevante o dove non esista la possibilità di diventare leader”. La Francia rappresenta il 40% circa delle vendite di Carrefour e la quota di mercato del distributore è in crescita. Olofsson attribuisce la crescita alla “attrattiva del marchio Carrefour e al miglioramento della propria immagine di prezzo”. |
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Henkel riduce i marchi |
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Nel tentativo di migliorare i profitti alla luce delle scarse vendite, una delle maggiori aziende a marchio europee, Henkel, ha annunciato i propri piani per una significativa riduzione del numero di marchi nel proprio portfolio. “Rinunceremo a 40-50 marchi circa o li faremo confluire in marchi ombrello”, ha riferito l’azienda a Sueddeutsche Zeitung.
Attualmente, Henkel offre oltre 700 marchi, con dieci marchi leader che rappresentano oltre il 40% delle vendite. Henkel si è già disfatta di circa 20 marchi durante lo scorso anno. Gli executive dell’azienda non vedono un recupero economico stabile all’orizzonte. |
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Nuove regole per la pubblicità in Francia |
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La ARPP (Autorité de Regulation Professionnelle de la Publicité), l’organizzazione non governativa che regola la pubblicità in Francia, ha pubblicato una nuova serie di regole per i cosmetici. Il nuovo codice comprende modifiche riguardanti la presentazione numerica delle prestazioni del prodotto, l’utilizzo di termini quali “senza” o “non contenente” e dichiarazioni sul fatto che un prodotto sia naturale o biologico.
Locuzioni quali “senza paraben” o “senza ftalati” devono essere evitate, in quanto potrebbero rendere il consumatore sospettoso verso tali sostanze. Anche la publicizzazione di prodotti naturali e biologici dovrà cambiare. Un prodotto cosmetico può solo essere indicato come naturale se tale prodotto, nel complesso, contiene un minimo del 95% di ingredienti naturali o di origine naturale. Le nuove regole entreranno in vigore il 1° marzo 2010. |
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Douglas punta a raddoppiare le vendite del marchio del distributore |
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Douglas, distributore di prodotti per la salute e la bellezza, progetta di raddoppiare le vendite del marchio del distributore e dei marchi esclusivi nel proprio settore profumiero entro i prossimi tre anni.
Secondo il Chief Executive Officer, Henning Kreke, “Intendiamo raggiungere una quota dal 15% al 20% su tutte le vendite entro la fine del 2012”. Le attuali quote di mercato per i marchi di questo distributore si attestano sul 5%-10%. Uno degli scopi dell’incremento è l’aumento del profitto in un momento nel quale i consumatori attenti alla convenienza rendono difficile l’incremento delle vendite. Inoltre, alcuni dei marchi dei grandi produttori hanno iniziato le vendite dei propri marchi tramite distributori discount, esercitando pressione sui margini di distributori quali Douglas. Il distributore possiede la propria linea di prodotti per la cura della pelle e di cosmetici Douglas Beauty System. |
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Metro rinnova i propri marchi in Spagna |
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Metro ha annunciato piani per una vasta ristrutturazione del proprio programma per il marchio del distributore in Spagna. Lo scopo è creare marchi più forti, concentrati su mercati specifici, quali prodotti per uffici, hotel e caffè. È previsto il numero di marchi scenda da 50 a 6. La strategia di Metro mira a creare marchi più solidi riducendo allo stesso tempo i costi. Nei prossimi due anni, Metro mira ad incrementare del 40% le vendite in Spagna.
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Il marchio del distributore cresce in Australia |
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La battaglia fra marchio del distributore e marchi dei produttori si sta facendo accesa nei supermercati australiani. Nuovi dati mostrano come la maggiore promozione del marchio del distributore da parte dei più importanti distributori sta dando i suoi frutti. TNS Global riferisce che un Australiano su tre ora acquista prodotti a marchio del distributore con la stessa frequenza di prodotti a marchio e, per il futuro, oltre la metà (54%) prevede di acquistare un numero maggiore di prodotti a marchio del distributore rispetto a quello dei prodotti a marchio.
Tutte le maggiori catene australiane, comprese Woolworths, Coles e IGA, hanno riferito una forte crescita del marchio del distributore e progettano una quantità ancora maggiore di investimenti nei propri marchi. La tendenza è guidata, secondo gli analisti, da Aldi che si sta espandendo aggressivamente lungo il confine orientale. Sebbene molti distributori abbiano incrementato le promozioni per il marchio del distributore, la promozione che ha attirato la maggiore attenzione è stata la pubblicità di Woolworths che ha paragonato i propri prodotti Home Brand a marchi quali Nestlé e Kraft per quanto riguarda prezzo, qualità e paese di origine. |
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Aldi progetta di entrare in Nuova Zelanda |
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Aldi, che possiede già oltre 200 negozi in Australia, si sta preparando ad entrare in Nuova Zelanda. Il distributore ha già registrato oltre 100 marchi, registrato un dominio Web e inviato il suo staff alla ricerca di siti per i negozi.
L’entrata sul mercato di Aldi scuoterà senza dubbio la concorrenza. Il mercato alimentare del paese è stato caratterizzato dalla più alta inflazione sul prezzo dei generi alimentari entro il gruppo di paesi OECD dal 2000 ed è controllato da due soli operatori di grandi dimensioni: Foodstuffs e Woolworths. |
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Lidl introduce una gamma regionale |
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Lidl ha lanciato la propria gamma di prodotti alimentari regionali a marchio del distributore denominata “Ein gutes Stück Heimat – Ursprung ist Heimat” (Un gustoso pezzo di casa: l’origine è casa). La gamma iniziale è di ottanta linee di prodotti latteo-caseari, ma il progetto è per un’espansione oltre questa categoria. Lidl promuove prodotti provenienti da agricoltura sostenibile. Gli articoli sono disponibili presso i negozi bavaresi del distributore e sono prodotti da bovini bavaresi, agricoltori bavaresi e caseifici bavaresi.
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Marks & Spencer introduce piatti pronti |
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Il distributore britannico Marks & Spencer ha lanciato una gamma di piatti pronti salutari a marchio del distributore denominata “Simply Fuller Longer”. L’esclusiva nuova gamma è stata sviluppata con la consulenza di scienziati dello Rowett Institute of Nutrition and Health della University of Aberdeen. Sebbene tutti i prodotti nella gamma siano ricchi di proteine, non si tratta di una dieta a basso contenuto di carboidrati. Tutti i piatti forniscono alcuni carboidrati di varie origini, quali fagioli, legumi e verdure. La gamma comprende oltre 34 prodotti, fra i quali piatti pronti, insalate e tramezzini.
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NEI NEGOZI
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| Edeka
sta introducendo il marchio Edeka Zuhause, che comprende 150 prodotti per cucina e cottura in forno.
Système U
introdurrà questo mese una gamma di otto vini organici a marchio del distributore. I prodotti avranno un costo compreso fra 2,75 e 5 euro e comprenderanno Bordeaux e Côtes du Rhône.
Sainsbury’s,
nel Regno Unito, ha lanciato per la propria gamma alimentare Basics una campagna televisiva con il celebre chef Jamie Oliver come protagonista.
Aldi Süd’s Hofer,
in Slovenia, ha avviato speciali promozioni, fra le quali la possibilità di acquistare due articoli al prezzo di uno, tramite i coupon forniti con gli opuscoli settimanali di Hofer.
Leclerc ha ricevuto dal governo il permesso di acquisire 25 negozi Billa in Polonia. Marks & Spencer offre un computer netbook a marchio proprio. Il prezzo è di 279 sterline.
Globus,
ipermercato tedesco e distributore di prodotti per il fai-da-te, progetta di introdurre due marchi quest’anno. Vi sarà un marchio premium denominato Globus Gold, nonché una linea economica.
Poundland,
nel Regno Unito, ha introdotto la gamma Red Hot Value in tutti i negozi. La gamma comprende vari marchi di prodotti per la casa, per la salute e bellezza, linee alimentari di base, accessori per party, giocattoli, cartoleria, nonché vernici e attrezzi per decorazione.
Rewe
sta conducendo una campagna pubblicitaria televisiva per la promozione del proprio marchio del distributore di base, “Ja!”. La campagna confronta su base giornaliera i prezzi di 400 SKU con quelli di Aldi.
Auchan
sperimenterà quest’anno vari format di negozio, fra i quali un ipermercato urbano (Auchan City), un ipermercato premium (Auchan Gourmand) e un negozio di prodotti non alimentari (Auchan Home).
Netto
progetta di aprire fra i 18 e 22 negozi in Svezia durante l’anno.
Marks & Spencer
progetta di aprire almeno 50 nuovi negozi in India durante i prossimi anni. Il distributore possiede ora circa 14 negozi nel paese.
Lotte,
in Corea, secondo quanto riportato dalla stampa locale, ha lanciato un’etichetta alimentare premium. Il marchio Chefood comprende circa 50 prodotti, quali pasta e noodle.
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RICERCHE DI MERCATO |
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I grossi distributori annunciano maggiori vendite ma minori profitti |
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Per migliorare le vendite, i maggiori distributori mondiali hanno incrementato le promozioni lo scorso anno; tuttavia le strategie hanno dato luogo a riduzioni dei profitti, secondo uno studio condotto da Deloitte Touche Tohmatsu su 250 di essi.
Per i 250 maggiori distributori mondiali, le vendite sono cresciute del 5,5%. La redditività è scesa dal 3,7% al 2,4% e la caduta più ripida è stata subita dai distributori europei: dal 4,1% al 2,7%. La redditività è scesa dal 3,7% al 2,4% e la caduta più ripida è stata subita dai distributori europei: dal 4,1% al 2,7%. Il rapporto ha evidenziato che tutti i distributori hanno incrementato le vendite durante lo scorso anno, tuttavia due terzi di essi hanno riferito profitti ridotti. “È stato un anno tumultuoso per il settore globale della distribuzione. La crescita delle vendite è rallentata e la redditività è calata: per alcuni è crollata. Molti distributori hanno ‘comprato’ le vendite per mezzo di grosse promozioni che sono affondate”, ha affermato Deloitte. |
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Cambiano le abitudini alimentari in Germania |
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Secondo uno studio di GfK Panel Services, sebbene la maggioranza dei Tedeschi segua ancora abitudini alimentari tradizionali, la generazione più giovane tende a nutrirsi in orari meno regolari e più spesso fuori casa.
Tre pasti principali e uno spuntino pomeridiano restano la norma, ma i più giovani si nutrono e bevono meno regolarmente. Anche la fascia di età fra i 20 e 24 anni si nutre fuori casa, con il 40% circa dei pasti. GfK riferisce che la proporzione verso coloro che si nutrono fuori casa scende considerevolmente al 28% in media per tutti i gruppi di età. |
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NOTIZIE PLMA |
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Conferenza Tavola Rotonda che si terrà il 24 e 25 febbraio ad Istanbul |
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La Conferenza Annuale Tavola Rotonda della PLMA si concentra su problemi strategici per il marchio del distributore e fornisce un approfondimento su un importante mercato emergente per la distribuzione: Istanbul.
Il tema della Conferenza, che si terrà il 24 e 25 febbraio, è: “ Il riflesso dello specchio: quali sono le mosse corrette del marchio del distributore? Quali sono le mosse errate del marchio del distributore?”. L’argomento verrà esaminato da esperti sotto tre differenti prospettive: del produttore, del distributore e del consumatore. Fra i relatori: David Shriver, ex Consulente Strategico dell’Amministratore Delegato di Carrefour; Nathalie Pellen, ex Direttrice Commerciale Food per Casino; Richard Herbert, Direttore Global Business Insight e Development di Europanel e Jeremy Whinnett, Direttore Soluzioni per il Business di Agentrics. Mercoledì 24 febbraio, i partecipanti la Conferenza avranno l’opportunità di visitare i principali supermercati e ipermercati di Istanbul, previo briefing sulla visita ai negozi a cura di Ayse Dincer, Editrice, Dünya Gida e rapporto sulla vendita al dettaglio in Turchia, tenuto da Robert Gregory, Direttore della Ricerca di Planet Retail. L’hotel che ospita la Conferenza è l’Hilton Istanbul. Per ulteriori informazioni, contattare conferences@plma.nl. |
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EVENTI |
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