PLMA E-Scanner – febbraio 2018

febbraio, 2018
Carrefour investe nel marchio del distributore

Carrefour ha annunciato piani per investire 2 miliardi di euro all’anno sui propri prodotti a marchio del distributore e ridurre i prezzi nell’ambito del programma “Piano di trasformazione 2022” del distributore. Carrefour intende inoltre aumentare le vendite annuali di alimentari biologici fino a 5 miliardi di euro, generando un terzo delle vendite dai prodotti a marchio del distributore.

Il distributore intende inoltre aprire 2.000 negozi convenience nei prossimi cinque anni, accelerare l’espansione dei formati cash & carry in America Latina e investire 2,8 miliardi di euro sulla propria offerta digitale. Le mosse mirano a generare vendite di alimentari online per 5 miliardi di euro entro il 2022. Il programma prevede il miglioramento dell’offerta di alimentari biologici e freschi: Carrefour spiega di voler aggiungere un milione di nuovi clienti di prodotti alimentari freschi nella sola Francia entro il 2022.

Carrefour ha inoltre concluso un accordo con il gruppo La Poste per accelerare lo sviluppo dei servizi a domicilio per gli acquisti di prodotti alimentari e non alimentari in tutta la Francia. Il programma Carrefour Livraison Express mira a raggiungere 15 città entro la fine dell’anno.

I distributori britannici abbandonano la carne

I distributori britannici iniziano l’anno con un piatto pieno di verdure. I principali supermercati stanno introducendo un’ampia varietà di alimentari a base vegetale nelle proprie gamme a marchio del distributore, tendenza contemporanea a quanto segnalato da Mintel, secondo cui ormai quasi tre consumatori britannici su dieci hanno ridotto l’apporto di carne nei loro menu.

Tesco ha lanciato 20 articoli, comprendenti offerte di piatti pronti vegani, pizze e piatti da asporto con il marchio Wicked Kitchen. La gamma si compone di un wrap speziato con pastrami di carota, Nana’s mushroom Bolognese, pizza alla caponata con lievito naturale, Gunpowder potato chana masala e BBQ butternut macaroni.

Sainsbury’s ha lanciato una gamma di prodotti su base vegetale, comprendente bistecche di cavolfiore, burger di cavolfiore, tritato di funghi e giaco sfilacciato grigliato dolce e affumicato.

Waitrose ha spiegato di voler incorporare le verdure “in modi innovativi” a seguito dell’aumento della richiesta di proteine di origine vegetale.

Ocado, il rivenditore online di generi alimentari, ha introdotto 90 articoli nella propria gamma vegana, comprendente gelati senza prodotti latteo-caseari, tritati vegani, burger e bocconcini di “pollo”.

La Francia regolamenta i prezzi

La Francia pianifica di aumentare i prezzi minimi regolamentati degli alimentari e di limitare le vendite in offerta nei supermercati nell’ambito di un più ampio programma che mira ad aumentare il reddito degli agricoltori. Il governo proporrà un aumento del 10% della soglia sotto la quale i distributori non possono vendere i prodotti alimentari, mentre i prezzi sulle offerte promozionali non potranno essere scontati di oltre il 34% e non più del 25% del volume del prodotto potrà essere venduto nelle offerte promozionali.

Le nuove regole, che intendono limitare le vendite sottocosto, verrebbero applicate per un periodo di prova di due anni. Attualmente, la Francia non consente la vendita degli alimentari sottocosto, ma presto vi sarà un limite inferiore del 110% del prezzo di acquisto. La nuova legislazione fa parte di una negoziazione avviata cinque mesi fa, tra il governo francese e il settore alimentare.
 

La UE contro i rifiuti in plastica

L’Unione Europea ha introdotto una proposta per combattere i rifiuti in plastica, comprendente misure per rendere riciclabili o riutilizzabili tutte le confezioni in plastica in Europa entro il 2030 e abbandonare gli articoli in plastica monouso come le tazzine. La Commissione Europea ha spiegato che le proposte aumenterebbero le opportunità commerciali, creando nuovi settori di riciclo in Europa e cambierebbero le modalità di fabbricazione, progettazione e riciclo dei prodotti. La commissione desidera raggiungere il 55% di riciclo di tutta la plastica entro il 2030 e si augura che negli stati membri venga ridotto l’uso delle borse di plastica da 90 a 40 all’anno per persona entro il 2026. Vi sono inoltre piani per vietare l’aggiunta delle microplastiche ai cosmetici e ai prodotti per la cura personale.

EuroCommerce, l’organizzazione di distributori, ha spiegato che questo nuovo approccio può aprire a nuove opportunità, purché le proposte legislative vengano portate avanti e accettate nella UE.

Gli olandesi hanno un’app per la salute

Il Centro per la Nutrizione sostenuto dal governo olandese ha lanciato un’app utilizzabile dai consumatori per confrontare i marchi e trovare quelli più salutari. I consumatori possono utilizzare l’app per smartphone, scaricabile gratuitamente, per leggere direttamente il codice a barre di un prodotto, digitare manualmente il nome del marchio o sfogliare le categorie dei prodotti per trovare ulteriori informazioni.

Lo strumento di confronto dei prodotti consente ai consumatori di confrontare il profilo nutrizionale di un massimo di tre prodotti selezionati e di scegliere così quello più salutare disponibile. I dati dei prodotti nell’app vengono aggiornati ogni giorno e gli utenti possono indicare in quali supermercati effettuano l’acquisto, in modo da nascondere i marchi di altri distributori.

Asda lascia EMD

Asda sta uscendo dal gruppo di acquisto EMD. Il distributore britannico, appartenente a Walmart, si era unito al gruppo all’inizio del 2016, ma ha spiegato che d’ora in avanti preferisce trattare direttamente con i produttori. EMD, abbreviazione di European Marketing Distribution, è la più grande alleanza di acquisto in Europa, conta 14 soci, con oltre 155.000 negozi in 21 paesi e un fatturato combinato di 160 miliardi di euro.

Rewe riduce lo zucchero

Rewe sta introducendo quest’anno circa 100 prodotti a ridotto tenore di zucchero nella propria gamma. Come parte di una nuova campagna, il distributore ha spiegato di voler rendere disponibili i propri prodotti a marchio del distributore con un tenore di zucchero ridotto entro il 2020. Il distributore ha promosso il programma consentendo ai consumatori di votare online sul contenuto in zucchero di un prodotto selezionato. I clienti hanno potuto votare sulla riduzione del 20%, 30% o 40% del contenuto in zucchero di una confezione da quattro pudding al cioccolato, senza aggiunta di dolcificanti artificiali. La formula più votata sarà disponibile in Rewe alla fine della campagna.

La campagna online avrà il nome “Tu sei lo zucchero: quanto zucchero ti serve?” e sarà presentata da una rete di esperti, comprendente la presentatrice televisiva Anastasia Zampounidis e l’esperta nutrizionista Christine Bokeh. Gli esperti aiuteranno i consumatori nella graduale transizione verso una dieta a contenuto consapevole di zucchero.

Aldi avvia la gamma per il benessere degli animali

Aldi sta introducendo il marchio Fair & Aut, che offre carne prodotta in base a elevati standard di benessere degli animali. La gamma iniziale comprende sei articoli di pollame, ma il distributore prevede di introdurre gradualmente altri prodotti. I criteri di benessere degli animali per Fair & Aut prevedono la garanzia di maggiore spazio per gli animali, la disponibilità della paglia, l’accesso all’aperto e un’alimentazione non modificata geneticamente. I distributori dicono che nell’ambito dell’iniziativa sosterranno gli agricoltori che dovranno affrontare maggiori spese per investire negli standard di benessere degli animali.

Waitrose promuove la buona salute

Waitrose ha creato l’etichetta Good Health (Buona salute), che comparirà su centinaia di prodotti. Un team di nutrizionisti ha valutato tutti i prodotti su cui è apposta questa etichetta, che quindi rispondono ai severi criteri basati sulle linee guida del governo per quanto riguarda grassi, grassi saturi, zucchero e sale aggiunti.
L’etichetta non comparirà sugli alimentari con indicazioni a semaforo, tranne ove sono naturalmente presenti grassi e zuccheri.

Waitrose ha spiegato che i vantaggi nutrizionali saranno chiaramente visibili sulla confezione, comprese dichiarazioni come “elevato contenuto di” o “fonte di”, vitamine, minerali e altri nutrienti, oltre a informazioni sugli apporti per la salute. Inoltre, richiami sulle confezioni indicheranno “alto contenuto in fibre”, “fonte di vitamina D” e “1 di 5 al giorno”.

Nuova strategia di dm

Dm, il distributore drugstore tedesco, sta aggiungendo più prodotti esclusivi e a marchio del distributore al suo assortimento, secondo LZ.net, che scrive che “dm sta modificando la propria strategia per avere più flessibilità per affrontare la difficile concorrenza. Il leader drugstore sta inserendo nei listini sempre più prodotti esclusivi e sviluppando linee di prodotti orientate al design con il nuovo marchio Balea”.

Dm continua a sviluppare il marchio Balea con rinnovata attenzione particolare e contemporaneamente sta lanciando due marchi premium secondari. Per la prima volta, dm utilizza il proprio marchio ombrello con la nota “inspired by Balea” come garanzia di qualità.

Coop Swiss ama il biologico

Coop Swiss è alla ricerca di una grande crescita delle vendite dei propri prodotti biologici. Il Chief Executive di Coop, Joos Sutter, ha spiegato che il distributore intende “raddoppiare le vendite dei prodotti biologici entro il 2025”. Attualmente, le vendite del settore biologico nella divisione al dettaglio del gruppo sono al 13%, per un valore di 1,3 miliardi di CHF. Tra queste operazioni, anche le vendite dei prodotti sostenibili a marchio del distributore sono in aumento, con una crescita del fatturato del 5,6% pari a 3,7 miliardi di CHF. “Sebbene le vendite nel settore al dettaglio siano calate negli ultimi sei-sette anni, la nostra gamma Bio ha continuato a crescere”, ha continuato.

Negli anni a venire, Coop utilizzerà i propri canali online per promuovere in maniera più efficace il suo posizionamento nel settore biologico e fornire una gamma competitiva per i clienti. La divisione e-commerce del gruppo ha segnalato ricavi per 1,7 miliardi di CHF.

Biedronka introduce goBIO

Biedronka, in Polonia, sta introducendo prodotti biologici con il marchio goBIO nell’offerta. Tutti i prodotti della linea goBIO presentano il logo dell’agricoltura biologica della UE. Inizialmente, goBIO offrirà 20 prodotti, come latte, uova, confetture naturali, formaggio Gouda giallo, miele, pasta (penne, fusilli, spaghetti), olio extra vergine di oliva, riso (jasmine e basmati), frutta e verdura.

Nei negozi 

Conad afferma che la quota di mercato per il marchio del distributore ha raggiunto il 30% in Italia, con vendite che hanno toccato i 3,2 miliardi di euro.

Le vendite annue di Aldi nel Regno Unito hanno superato i 10 miliardi di sterline nel 2017.

E. Leclerc lancerà la propria insegna biologica al dettaglio quest’anno, secondo i rapporti pubblicati.

Ahold Delhaize segnala che le proprie vendite nei Paesi Bassi sono cresciute del 6,4% nel quarto trimestre fiscale.

JD.com, l’azienda cinese leader di e-commerce, ha aperto un ufficio a Parigi “per sviluppare il portafoglio marchi francese e far crescere la presenza in Europa”.

Migros sta espandendo le offerte dei prodotti su Tmall, la piattaforma cinese online.

Lidl, nel Regno Unito, ha offerto 28 delle proprie SKU biologiche a prezzi inferiori alle 4 sterline nell’ambito della promozione Organic Week.

Pingo Doce, in Portogallo, ha lanciato il marchio Be Beauty Care, comprendente otto prodotti per la bellezza e la cura personale.

Penny Market Italia ha rilanciato Cuor di Terra, una gamma di 40 specialità regionali e italiane.

Asda pianifica di lanciare una nuova gamma denominata Calorie Counted in aprile.

Sainsbury’s lancerà una gamma di alimentari ipoallergenici per cani e gatti con allergie o intolleranze alimentari.

Unes, in Italia, segnala che il marchio premium Il Viaggiator Goloso ha raggiunto un fatturato di 95 milioni di euro.

Iceland, il distributore di alimentari surgelati britannico, pianifica di eliminare le confezioni in plastica da tutti i propri prodotti a marchio del distributore entro la fine del 2023.

Marks & Spencer sta vendendo i suoi 27 negozi a Hong Kong e Macao.

Lidl ha svelato piani per l’apertura di punti vendita nel centro delle città in Grecia.

Nel Regno Unito, la gamma per la bellezza di Aldi ha ricevuto la certificazione cruelty free da una grande organizzazione per la salvaguardia degli animali.

Costcutter, nel Regno Unito, ha confermato che la propria gamma Independent verrà sostituita dai prodotti a marchio del distributore di Co-op. Co-op diverrà l’esclusivo fornitore all’ingrosso per Costcutter quest’anno.

Auchan pianifica di investire 90 milioni di euro nei prossimi due anni per rinnovare e aprire nuovi negozi in Portogallo.

Amazon ha annunciato piani per un centro di distribuzione nella città tedesca di Mönchengladbach, vicino al confine belga e olandese.

Biedronka avrà circa 3.050 negozi in Polonia entro il 2020, con vendite che supereranno i 56 miliardi di PLN, secondo un analista finanziario.

Jeronimo Martins segnala aumenti delle vendite dell’11,3% a 16,3 miliardi di euro per l’ultimo anno fiscale.

Spar France pianifica di espandersi da 860 a 1.000 negozi entro la fine del 2019.

Co-op, nel Regno Unito, investirà oltre 160 milioni di sterline per l’apertura di nuovi negozi e il rinnovo di altri 150.

Coop Norge, in Norvegia, pianifica di aggiungere 100 negozi discount all’insegna Extra quest’anno.

Lenta, in Russia, afferma di aver aumentato lo spazio di vendita del 20% lo scorso anno.

Spar Netherlands mira ad aprire 130 negozi Spar Express nelle stazioni di rifornimento di carburante.

Ricerche di mercato 
I tedeschi vanno online

L’e-commerce tedesco è cresciuto sensibilmente lo scorso anno. Il settore al dettaglio online in Germania è cresciuto dell’11% per un valore di 58 miliardi di euro alla fine del 2017. Un euro su otto speso al dettaglio in Germania è online, secondo l’associazione tedesca per l’e-commerce Bevh.

I mercati online in Germania sono in buona salute e hanno registrato vendite aggregate di 28 miliardi nel 2017, un aumento del 4,4% su base annua. Le vendite combinate dei distributori multicanale sono aumentate del 21% a 20 miliardi, se si considerano le vendite online e per corrispondenza.

Gli acquirenti al di fuori delle principali aree metropolitane hanno visto una crescita più significativa rispetto alle aree densamente popolate in Germania. Lo studio ha rilevato che il 60% delle vendite online in Germania proviene da comunità con meno di 50.000 abitanti e la domanda è in forte crescita in tali luoghi.

Notizie PLMA 
Justin King, già CEO di Sainsbury’s, interviene alla fiera internazionale della PLMA

Distributore” 2018 della PLMA che si terrà il 29 e 30 maggio ad Amsterdam. Un elemento chiave dell’evento di quest’anno è la presentazione dei seminari di apertura di Justin King, già CEO di Sainsbury’s per dieci anni e senior manager per Marks & Spencer e Asda.

La fiera di quest’anno sarà più grande che mai, per riflettere la crescita dei marchi del distributore in Europa e non solo. Nell’area espositiva della fiera saranno presenti 4.500 stand e 2.500 aziende espositrici da oltre 70 paesi. Lo spazio espositivo totale presso il Centro RAI sarà di 40.500 m2, con un aumento del 5% rispetto allo scorso anno. Le aziende espositrici comprenderanno oltre 60 padiglioni nazionali e regionali, con nuovi padiglioni da Thailandia, Brasile, Perù, Slovacchia e Bielorussia.

La Tavola Rotonda di Dublino del 21 e 22 febbraio si concentra sul futuro

Sono ancora aperte le iscrizioni per la Conferenza Tavola Rotonda della PLMA 2018, che si terrà il 21 e 22 febbraio a Dublino. L’evento di quest’anno è dedicato alle sfide e opportunità che affrontano produttori e distributori in un mercato che sta cambiando più rapidamente che mai.

Le presentazioni degli esperti del settore si terranno giovedì 22 febbraio. Mercoledì 21 febbraio, David Berry, Country Manager, Kantar Worldpanel, offrirà un briefing su distribuzione e marchio del distributore in Irlanda, a cui seguirà una visita ai negozi dei principali distributori di Dublino.

L’hotel ospitante per la conferenza è l’Intercontinental Dublin. Per registrarsi o ricevere ulteriori informazioni sulla Tavola rotonda, rivolgersi a PLMA International Council all’indirizzo conferences@plma.nl o telefonare al numero +31 20 575 3032.

Eventi 
21-22 febbraio

Conferenza Annuale Tavola Rotonda
Dublino, Irlanda

29-30 maggio

Fiera internazionale "Il Mondo del Marchio del Distributore"
Amsterdam, Paesi Bassi