Il marchio del distributore oggi

IL MARCHIO DEL DISTRIBUTORE MANTIENE UNA POSIZIONE FORTE IN EUROPA

Quote di Mercato Marchio del Distributore per Paese I marchi del distributore hanno mantenuto una quota di mercato superiore al 30% in sedici dei diciotto paesi europei analizzati da Nielsen nel 2020 per l'Annuario internazionale del marchio del distributore 2021 della PLMA. Quasi la metà dei paesi ha raggiunto quote superiori al 40%, mentre la maggior parte di essi ha registrato un trend positivo in termini di penetrazione del mercato.

Secondo i dati forniti da Nielsen, le tre categorie di prodotti che hanno registrato la crescita maggiore nei 18 paesi analizzati sono: alimentari freschi e surgelati, prodotti lattiero-caseari, prodotti per la salute e la bellezza.

Nei principali mercati della distribuzione europei, ovvero Germania e Regno Unito, la quota del marchio del distributore è rimasta ben al di sopra del 40%, mantenendo una posizione forte.

La Francia ha registrato una notevole crescita di 7 punti, arrivando al 38,5% del mercato. Tale aumento è attribuibile in larga parte all'inclusione, per la prima volta, delle vendite effettuate da discount, negozi di vicinato e negozi drive nel conteggio di Nielsen.

Secondo i risultati raccolti da Nielsen, in Belgio la quota di mercato dei marchi del distributore ha subito una leggera flessione, dovuta principalmente al calo delle vendite di dolciumi e snack nel paese, mentre nei Paesi Bassi i marchi del distributore hanno fatto registrare una lieve crescita, conquistando una quota del 37,1%.

In Spagna e in Svizzera quasi la metà dei prodotti venduti è a marchio del distributore.

Il Portogallo ha registrato la crescita maggiore in base agli stessi criteri di ricerca, raggiungendo il 45% della quota di mercato. Tale crescita è in linea con l'incremento di quasi 5 punti conseguito nell'arco di quattro anni, a partire dal 2016.

In Europa centrale e orientale si registra un mercato del marchio del distributore fiorente dal 2003, quando Nielsen ha fornito per la prima volta i dati per la regione, con una quota di mercato superiore al 40% in Austria e al 30% in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia.

L'incremento più importante è stato registrato in Ungheria. Il paese ha conseguito una crescita dell'1,4% conquistando il 36,2% del mercato, ovvero il tasso di crescita e la quota di mercato più elevati mai registrati.

In Scandinavia, la Svezia ha ottenuto i risultati migliori, raggiungendo per la prima volta una quota di mercato del 34%, grazie all'incremento di 1 punto. In Finlandia la quota di mercato è rimasta al di sopra del 30%.

Nell'area del Mediterraneo, sia la Turchia che la Grecia hanno mantenuto quote di mercato superiori al 30%. In Italia, nel 2020 il marchio del distributore ha continuato a registrare un andamento positivo conquistando una quota di mercato del 22,6%.

CHE COSA SONO I PRODOTTI CON IL MARCHIO DEL DISTRIBUTORE?
I prodotti con il marchio del distributore comprendono tutta la merce venduta sotto il marchio di un dettagliante. Tale marchio può essere costituito dal nome del dettagliante stesso o da un nome creato esclusivamente da quel dettagliante. In alcuni casi il dettagliante può appartenere a un gruppo di vendita all’ingrosso che ha la proprietà dei marchi, utilizzabili solo dai membri del gruppo.

QUALI PRODOTTI SONO VENDUTI COME MARCHIO DEL DISTRIBUTORE?
I più importanti supermercati, ipermercati, drugstore e discount offrono attualmente, sotto il marchio del distributore, quasi ogni tipo di prodotto. I marchi del distributore coprono intere gamme di prodotti alimentari freschi, in scatola, surgelati ed essiccati, snack, specialità etniche, cibo per animali domestici, prodotti sanitari e di bellezza, medicinali da banco, cosmetici, prodotti per la casa e per il bucato, prodotti per il bricolage, articoli per il giardinaggio, vernici, ferramenta e accessori per la manutenzione delle automobili.

QUALI SONO I VANTAGGI DEL MARCHIO DEL DISTRIBUTORE?
Presenta la scelta e l’opportunità di acquistare abitualmente prodotti alimentari e non alimentari di qualità a un prezzo di risparmio, a paragone di quelli con il marchio di fabbrica, senza aspettare le vendite promozionali. I prodotti con il marchio del distributore contengono gli stessi ingredienti, o migliori, di quelli con il marchio di fabbrica e dato che il nome o il simbolo del dettagliante sono sulla confezione, il consumatore è sicuro che il prodotto soddisfa gli standard e i requisiti di qualità del rivenditore.

CHI PRODUCE IL MARCHIO DEL DISTRIBUTORE?
Le case produttrici di articoli con il marchio del distributore sono divise in tre categorie generali:

  • Grandi industrie che producono sia i propri marchi che articoli con il marchio del distributore.
  • Piccole e medie industrie specializzate in particolari linee di prodotti che producono quasi esclusivamente articoli con il marchio del distributore.
  • Rivenditori e grossisti di grandi dimensioni che possiedono propri stabilimenti di produzione e forniscono prodotti con il marchio del distributore ai propri negozi.

UN’ORGANIZZAZIONE UNICA PER UN’INDUSTRIA UNICA
Il settore del marchio del distributore è unico nel suo genere. Ha esigenze particolari e particolari obiettivi. È per questo motivo che esiste un’associazione commerciale che si occupa esclusivamente di questo settore. Fondata nel 1979, la PLMA (Private Label Manufacturers Association) è l’organizzazione commerciale internazionale dedicata alla promozione del marchio del distributore. La PLMA, con sedi ad Amsterdam e New York, conta attualmente oltre 4.500 soci in tutto il mondo, tra produttori e fornitori, con una tipologia di imprese che spazia dalle società specializzate in marchio del distributore a quelle che producono merci con il marchio del distributore in aggiunta ai propri marchi di fabbrica. La PLMA offre fiere, programmi e servizi commerciali progettati espressamente per il settore.